CBG - Cannabigerolo

Nome completo:

Cannabigerolo

Acronimo:

CBG

Origine:

Cannabis sativa L

Interazioni biologiche:

Recettori CB1 e CB2, α2-adrenergici (α2AR)

Principali usi:

Gestione dell’infiammazione, funzione antibatterica, benessere generale

Effetti principali:

Antinfiammatorio, neuroprotettivo, ansiolitico

Che cos'è il CBG?

Il cannabigerolo, noto anche come CBG, è un cannabinoide non psicoattivo presente nella pianta di Cannabis sativa L. A differenza del THC, non provoca effetti psicotropi, ma può interagire positivamente con diversi sistemi biologici coinvolti nella regolazione di infiammazione, dolore, metabolismo, sistema nervoso e risposta immunitaria. Dal punto di vista chimico, il CBG è il primo a svilupparsi nelle piante di canapa. Nasce sotto forma di acido cannabigerolico (CBGA), spesso definito la molecola madre o la cellula staminale dei cannabinoidi perchè durante la crescita della pianta, il CBGA viene trasformato dagli enzimi in altri cannabinoidi tra cui il CBD (cannabidiolo) e THC (tetraidrocannabinolo). Proprio perché gran parte del CBGA viene convertita in questi altri cannabinoidi, il CBG si trova naturalmente in quantità molto più basse nella pianta. La sua concentrazione è maggiore nei primi stadi di sviluppo dei fiori e nelle parti apicali delle infiorescenze, mentre diminuisce man mano che la pianta matura. Per questa ragione, alcune varietà di cannabis, come Enectarol, sono selezionate specificamente per ottenere livelli più alti di CBG e mantenere intatte le sue proprietà.

I prodotti Enecta non sono medicinali. Sono ottenuti da varietà di canapa iscritte nel Registro Comune Europeo, nel rispetto dei requisiti previsti dalla Legge 242/2016. Sono registrati come cosmetici ad uso esterno e non è destinati all’uso orale o a fini terapeutici.Le informazioni incluse in questa pagina non fanno riferimento ai prodotti enecta ma riportano a scopo educativo le ricerche e gli studi presenti in letteratura.

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A cosa serve il CBG?

Il CBG o cannabigerolo è un supporto naturale in caso di infiammazione, dolore e fastidio gastrointestinale. Il CBG interagisce con i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide, ma anche con altri recettori specifici molto importanti come gli α2-adrenergici (α2AR), che influenzano la pressione sanguigna e la risposta allo stress, e i recettori della serotonina 5-HT1A, coinvolti nell’umore e nell’ansia. Grazie a questa capacità di agire su diversi sistemi biologici, il CBG può avere effetti benefici molto vari. Tra quelli riconosciuti dagli studi ci sono:

  • protezione del sistema nervoso e prevenzione del danno neuronale

  • riduzione dell’infiammazione

  • attività antibatterica e antifungina

  • supporto nella gestione del dolore

  • possibili effetti sul metabolismo e su condizioni come la sindrome metabolica

CBG - Cannabigerolo: che cosa dice la scienza?

Uno studio del 2024 ha esaminato per la prima volta gli effetti acuti del cannabigerolo (CBG) su ansia, stress, umore e memoria negli adulti sani. La ricerca, condotta su 34 partecipanti ha utilizzato uno schema in cui ogni partecipante ha provato sia il CBG (20 mg per via orale) sia il placebo, con una settimana di interruzione tra le due sessioni. Durante le sessioni, svolte via Zoom, sono state raccolte valutazioni soggettive di ansia, stress e umore, sono stati eseguiti un test di stress sociale e un test di memoria verbale, e sono stati monitorati eventuali deficit motori o cognitivi. I risultati hanno mostrato che il CBG non solo ha ridotto significativamente ansia e stress subito dopo l’assunzione, ma ha migliorato la memoria verbale rispetto al placebo.

In un altro studio, i ricercatori hanno lavorato su cellule del fegato coltivate in laboratorio. Per simulare una condizione simile a quella che si verifica quando il fegato è esposto a un eccesso di grassi, hanno aggiunto alle cellule due tipi di acidi grassi.

In queste condizioni, hanno osservato che il CBG:

  • riduceva l’accumulo di grassi all’interno delle cellule del fegato

  • limitava la produzione di nuovi grassi

  • aiutava le cellule a eliminare più efficacemente i grassi già presenti

Oltre a questi effetti sul metabolismo dei grassi, il cannabigerolo ha mostrato anche un’azione sul piano infiammatorio. In particolare, ha contribuito a ridurre alcuni segnali associati all’infiammazione, diminuendo la produzione di sostanze che tendono a mantenerla attiva.

Qual è la differenza tra CBD e CBG?

La principale differenza tra CBD e CBG è la loro struttura molecolare, che determina modalità d’azione differenti all’interno del corpo. Entrambi contribuiscono a modulare il sistema endocannabinoide legandosi ai recettori CB1 e CB2 e hanno affinità con i recettori della serotonina, contribuendo al benessere generale, al tono dell’umore e alla regolazione dello stress, ma ognuno ha affinità specifiche con altri recettori, che ne determinano effetti unici: 

  • il CBG agisce maggiormente sui recettori α2-adrenergici supportando la protezione delle cellule nervose e il benessere gastrointestinale

  • il CBD interagisce con recettori come TRPV1 e PPARγ, coinvolti nella regolazione del dolore e dell’infiammazione

Grazie a queste proprietà complementari, CBD e CBG possono essere usati insieme, amplificando i propri benefici tramite l’effetto entourage, meccanismo in cui i cannabinoidi cooperano per un’azione più completa e bilanciata sul corpo.

CBImmuno-Candies
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Come usare il CBG?

Il CBG può essere usato sotto forma di olio o di cristalli, una versione altamente pura e concentrata del cannabigerolo o ancora sotto forma di caramelle con estratto di canapa e vit C. I cristalli possono essere usati tramite vaporizzatore oppure come base per preparazioni personalizzate. Stabilire la giusta quantità di CBG richiede un approccio graduale e personalizzato. A titolo orientativo, un olio di CBG da 500 mg contiene circa 1,5 mg di CBG per goccia. Per questo motivo, è consigliabile iniziare con un massimo di 2–3 gocce al giorno e aumentare gradualmente se necessario, dopo aver monitorato gli effetti del CBG sul proprio corpo. Per quanto riguarda i cristalli una quantità giornaliera indicativa di partenza potrebbe essere di circa 50 mg. Per le caramelle consigliamo invece di usarne 2 al giorno.

Il cannabigerolo può avere effetti collaterali?

Sulla base delle evidenze disponibili, il CBG mostra un buon profilo di tollerabilità e non sono emersi dati significativi per quanto riguarda i possibili effetti collaterali comunemente associati ai cannabinoidi, come bocca secca, sonnolenza, aumento dell’appetito o palpitazioni. Come per tutti i cannabinoidi non psicoattivi, la risposta può comunque variare da persona a persona, soprattutto in base alla sensibilità individuale e alla quantità utilizzata.

Enecta, sinonimo di qualità e sicurezza

Coltiviamo le nostre piante di canapa organica in Abruzzo seguendo scrupolosamente i parametri GACP - Good Agricultural and Wild Collection Practices for Medicinal and Aromatic (Culinary) Plants e le regole del protocollo GMP, Good Manufacturing Practices. Le regole contenute nei protocolli GMP tengono in considerazione qualsiasi aspetto della filiera produttiva, dalla natura del prodotto, fino all'ambiente di produzione e l'idoneità del personale impiegato.

CBG FAQ

Il CBG Enecta viene estratto da Enectarol, una delle nostre genetiche di canapa proprietarie, regolarmente registrata nel Registro Europeo, sviluppata appositamente per la creazione di prodotti a base di cannabigerolo.

No, il CBG non sballa perchè è un cannabinoide completamente privo di effetti psicotropi.

Sì, il CBG è legale in Italia se derivato da canapa industriale certificata (Cannabis sativa L.) e se il prodotto finito rispetta i limiti di legge sul THC previsti dalla normativa europea e italiana.

Dipende dalle esigenze. L’olio di CBG è pratico e adatto a un uso quotidiano graduale. I cristalli di CBG sono una forma altamente pura e concentrata, indicata per chi usa il vaporizzatore o preferisce preparazioni personalizzate.

No, il CBG non attiva i meccanismi di ricompensa tipici delle sostanze psicoattive e non ci sono evidenze che il CBG crei dipendenza o assuefazione

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